edifici pubblici in muratura
progetti di miglioramento sismico

PROGETTO MIGLIORAMENTO SISMICO EX CONVENTO S. MARIA DI COLLEMAGGIO. L' Aquila

     Aprile - Ottobre 2015

Il complesso monastico di Santa Maria di Collemaggio sorge in adiacenza alla omonima Basilica su un'area collinare al di fuori delle mura che racchiudono il centro storico della città dell'Aquila. L' intero complesso edilizio presenta una Superficie Coperta di circa 4.270 mq Importo dei Lavori Euro 6.602.156,00 Volume lordo costruito 52.180 mc v.p.p .

ANALISI SISMICHE LINEARI E  NON LINEARI

ANALISI DINAMICHE LINEARi  INTERO AGGREGATO COMPOSTO DA CORPO A. C, D, E. L' intero complesso edilizio del Convento di S. Maria in Collemaggio presenta una Superficie Coperta di circa 4.270 mq con un Volume lordo costruito di oltre 52.180 mc v.p.p. di cui circa 11.080 mc vpp relativi al Corpo B. Dell' aggregato composto dai Corpi A, C, D, E, è stato realizzato un modello 3D agli elementi finiti che è stato sottoposto ad Analisi Dinamica Lineare mediante impiego del SW PRO-SAP. Il modello 3D è risultato composto da circa 22.000 nodi, e 20.000 elementi D3 shell ed infine 280 elementi solaio. Esso, pur nella introduzione di alcune necessarie esemplificazioni, riproduce una modellazione abbastanza fedele dell' intero complesso, sia sotto l'aspetto planimetrico che altimetrico, tenendo in conto della giacitura dei diversi livelli di fondazione. 

ANALISI STATICHE NON LINEARI CORPO A - PROGETTO.   A seguito degli interventi di bonifica l' edificio presenta un incremento sensibile delle capacità di spostamento e dei valori di Taglio alla base nelle due direzioni principali. Per condizioni di SLV, la totalità delle pushover evidenziano valori di capacità della struttura in termini di accelerazione PGAC ancora inferiori ai valori di domanda PGAD10% attesi con probabilità di superamento del 10% ma si ottengono valori variabili tra Alfamin = 0,572 e Alfamax = 0,832 con significativo guadagno di capacità in termini di accelerazione PGAC.

INTERVENTI DI PROGETTO

CRITERI DI INTERVENTO.                Conservazione e rispetto degli schemi statici resistenti per forze verticali, sia di tipo locale che globale, soprattutto in condizioni di esercizio; nulli o modesti incrementi dei carichi permanenti dei solai - Alterazioni minime della geometria (posizione, spessore e numero) degli elementi murari resistenti; rinforzi ove necessari delle murature esistenti, tramite cuci e scuci, iniezioni non armate, immorsamento di pareti ortogonali, realizzazione di cuciture metalliche presollecitate realizzate con nastri in acciaio inossidabile, totalmente reversibili.'