convegno Adhara Dairia   Ordine degli Ingegneri L' Aquila   6 Maggio 2017
TERREMOTO: sicurezza, prevenzione e precursori sismici

DALLA EMERGENZA ALLA PREVENZIONE. Un cammino appena iniziato.  Walter Bellotta.                                                                                                                Abstract.  1) Evoluzione della normativa sismica. Dopo il terremoto di Messina nel 1909 furono emanate le prime Norme Sismiche Italiane. La normativa tecnica emanata nel periodo 1909-1916 era tra le più avanzate all' epoca ed imponeva criteri di costruzione "moderni" per i primi del 900. I successivi aggiornamenti alle Norme Tecniche sono sempre stati di modesto rilievo e successivi ai numerosi terremoti che si sono susseguiti in Italia fino al 2003. Nel 2002 l' Italia aveva uno dei Codici più obsoleti tra le nazioni soggette ad elevato rischio sismico. A seguito della ennesima tragedia del 6 aprile 2009 di l'Aquila sono rese obbligatorie le nuove Norme Tecniche N.T.C. 2008. Con le NTC 2008 si introducono i criteri moderni della progettazione antisismica con la adozione del "performance based design". Gli edifici debbono avere un diverso livello di prestazione in funzione delle diverse intensità dei sismi attesi nel periodo di riferimento.  La applicazione della Nuova Normativa Sismica riduce in modo significativo il rischio sismico per gli edifici di nuova costruzione. 2) Gli edifici esistenti. Il patrimonio edilizio in Italia e' costituito prevalentemente da costruzioni vecchie, realizzate con tecniche obsolete e spesso con materiali scadenti. Quali l' 80 % del patrimonio immobiliare esistente e' stato realizzato in regime di sottoprotezione sismica e presenta una elevata vulnerabilita' alla azione dei terremoti.  3) Un nuovo approccio alla gestione del Rischio Sismico. In seguito agli ultimi tragici eventi sismici di Amatrice e di Norcia del 2016 cresce nella opinione pubblica una nuova sensibilità. La consapevolezza di dover convivere con gli eventi sismici e la necessità di adottare misure preventive per mitigare le tragedie ed i danni da questi causati piuttosto che attendere il prossimo sisma ed intervenire in emergenza. Con la Legge Finanziaria del 2017 si sviluppa in maniera significativa ( dopo i primi tentativi a partire dal 2013 ) una concreta politica di prevenzione del rischio sismico attraverso interventi per la messa in sicurezza degli edifici esistenti. 4) Si concretizzano gli incentivi fiscali previsti dalla Legge di Stabilità del 2017 con il Sismabonus che consente detrazioni fiscali fino all'85% della spesa sostenuta per gli i interventi di messa in sicurezza delle costruzioni per i prossimi 5 anni ( 2017 - 2021 ). Le linee guida attuative del sisma bonus introducono per la prima volta il concetto di «classificazione sismica» degli edifici. L'applicazione sistematica della classificazione permette di definire una mappatura della sicurezza sismica dei fabbricati esistenti sia a livello comunale che nazionale , con indubbi vantaggi ai fini della protezione civile, della gestione di finanziamenti e/o interventi pubblici e della pianificazione urbanistica. 4) Il ruolo delle amministrazioni locali nella nuovo modello di prevenzione.  Alcune amministrazioni locali hanno inteso introdurre criteri di premialità nei regolamenti edilizi comunali, per interventi sul patrimonio edilizio privato funzionali al raggiungimento di un incremento della sicurezza. In questa ottica si muove la amministrazione del Comune di Milano che ha previsto nel Nuovo Regolamento Edilizio - paragrafo 11.6 - Novembre 2014 che, entro 10 anni dall'entrata in vigore del Nuovo Regolamento (2014 - 2024) «Tutti i fabbricati, entro 50 anni dalla data di collaudo delle strutture, o in assenza di questo, dalla loro ultimazione, dovranno essere sottoposti ad una verifica dell'idoneità statica". Le procedure previste nel Nuovo regolamento Edilizio del Comune di Milano possono costituire un valido esempio per tutte le amministrazioni virtuose.    Il cammino della prevenzione è appena iniziato.